Napoli... i 5 della squadra speciale
Il cinema “di genere”, quello che per decenni è stato chiamato cinema popolare accompagnando spesso l’aggettivo con una smorfia di superiorità, era fatto prima di tutto da professionisti capaci di offrire al pubblico un’ora e mezza di ciò che il pubblico si aspettava, trovando però quasi sempre qualche espediente per sorprenderlo. Non necessariamente grandi autori, non necessariamente grandi film: gente che conosceva il mestiere, conosceva gli spettatori e soprattutto conosceva le regole del gioco.
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